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              Dakar 2010   - Home -   1a tappa

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Subito una vittima: travolta una spettatrice  Il video del giorno 
    

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Sabato 2 Gennaio 2010 |Buenos Aires (Colon)> Cordoba
Connessione 349 km Speciali 251 km Connessione 84 km
Casteu vince la prima tappa
Il francese David Casteu (Sherco) si è aggiudicato la prima tappa, tra le moto, del Dakar Rally 2010, disputata tra Buenos Aires e Cordoba. Per le violente piogge cadute in questi giorni il percorso della speciale di apertura è stato abbreviato di circa 50 km, con tratto cronometrato di 168 km per moto e quad e di 199 km per auto e camion. Casteu precede di appena 3 secondi Cyril Despres (KTM), vincitore nel 2005 e 2007, e di dodici secondi l'altro grande favorito, lo spagnolo Marc Coma (KTM), a segno in questa corsa nelle edizioni 2006 e 2009. Quarto a 1'45 lo spagnolo Jordi Viladoms (KTM), davanti al cileno Francisco "Chaleco" Lopez (Aprilia) a 2'42" e al francese David Fretigné (Yamaha), 6° a 2'57" da Casteu.
Prima la pioggia, la partenza ritardata e il tracciato cambiato. Poi un'uscita di strada di un'auto e sei spettatori travolti: c'è una vittima, una spettatrice.

L'argentino Javier Pizzolito, che doveva disputare la Dakar 2010, non potra' parteciparvi perche' la sua moto e' bruciata.
L'episodio e' avvenuto proprio poco prima della partenza. 'Non riesco a capire - spiega - Ci sono state delle scintille ed e' tutto bruciato. Forse un cortocircuito? Sono molto deluso'. Javier Pizzolito, 29 anni, attuale leader del campionato argentino di rally, mirava al primo posto nella categoria 450 cc amatori e al 20/o posto nella classifica generale.

Nemmeno il tempo di salutare la partenza che la Dakar è già nel caos: la prima tappa della corsa, che per il secondo anno è emigrata in Sudamerica, è stata subito funestata dai disagi prima di carattere meteorologico, e poi dall'incidente che al 75/o km della speciale ha visto l'auto della coppia tedesco-svizzera Mirco Schultis-Ulrich Leardi uscire di strada e investire alcune persone che si trovavano lungo il tracciato. L'incidente è avvenuto nei pressi della città di Rio Cuarto, nella provincia di Cordoba.

Una storia che si ripete puntuale ogni edizione del rally, sempre funestato da incidenti anche mortali. Del resto le cifre della scia di sangue che la corsa a tappe si porta dietro da quando è stata ideata crescono di anno in anno: in incidenti mortali, fino alla passata edizione, erano rimasti vittime 19 concorrenti (nel 2005 morì Fabrizio Meoni); il numero complessivo tra spettatori, addetti ai lavori e giornalisti sarebbe di 52 nei trent'anni di vita della corsa.



 

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