
Martedì, 11
gennaio: Copiapo - Copiapo
Collegamento, 35 km
Speciale, 235 km

La tappa di Copiapo è stata
breve ma ricca di colpi di
scena. Giornata insolita per
i concorrenti : un inizio
raggruppato atipico per i
motociclisti, ha cambiato lo
scenario di avvio e
riservato grosse sorprese.
L’arrampicata tra le dune ha
portato fuori strada molti
contendenti, tanto che
l’unico che è riuscito ad
interpretare correttamente
il paesaggio nella prima
fase di gara è stato Helder
Rodrigues.
Il portoghese sembrava ben
avviato verso il successo,
ma un problema lo ha
bloccato al km 225,
tagliandolo fuori dai
giochi. L’americano Jonah
Street, partito dalle
retrovie, ha conquistato a
sorpresa la vittoria,
precedendo di 3'38
l’olandese Frans Verhoeven
(BMW) e di 3'40 il francese
David Casteu (Sherco).
Durante questa traversata
nel deserto, i leader della
classifica generale hanno
guidato con discrezione.
Marc Coma (KTM) è ancora in
testa dopo la tappa di oggi,
ma perde 1'05 dal suo rivale
Cyril Despres (KTM), che è
ora staccato di 8'14. Terzo
il cileno Francisco Lopez,
staccato di 23’33”.
Nelle
auto, grande battaglia tra
Carlos Sainz (VW) e Nasser
Al-Attiya (VW). I due
compagni di squadra hanno
dato vita ad un duro testa a
testa alla fine del quale
l’ha spuntata lo spagnolo,
che ha tagliato il traguardo
2’04 prima del pilota del
Qatar ed ha ridotto il
proprio ritardo da Al-Attiya
in classifica a 3’18.
I problemi meccanici hanno
costretto Stephane
Peterhansel a ridurre le sue
ambizioni, ma il francese si
conferma nel ruolo di
principale rivale per i
piloti Volkswagen, ottenendo
il quarto posto, alle spalle
anche del sudafricano Giniel
De Villiers (VW), in ritardo
di 9’02 dal vincitore.
Nei quad Alejandro
Patronelli (Yamaha) chiude
nel migliore dei modi una
tappa magistrale. Per lui si
tratta della quinta vittoria
quest’anno, con un vantaggio
di 5'21 sul ceco Josef
Machacek (Yamaha) e di 10'15
sul Lukasz Laskawiec
(Yamaha) e della conferma
della leadership in
classifica generale.
Finale
a sorpresa nei camion, con
Firdaus Kabirov (Kamaz) che,
rimasto per tutta la gara
alle spalle di Vladimir
Chagin, ha tenuto un gran
ritmo negli ultimi km ed ha
tagliato il traguardo con
ben 7'38 di vantaggio sullo
“Zar” e con 14’50 sul
giovane Eduard Nikolaev (Kamaz).
In classifica generale,
Kabirov si riporta al
comando, con 4’11 di margine
su Chagin. Giornata
difficile per Ales Loprais (Tatra),
l’unico pilota che finora ha
messo il bastone tra le
ruote della scuderia Kamaz,
che è rimasto fermo al km
110 della speciale,
accumulando più di un’ora di
ritardo dal vincitore.
Domani i concorrenti saranno
impegnati
nell’attraversamento della
Cordigliera delle Ande. Un
lungo tratto stradale sulla
rotta 60 li porterà oltre il
confine di Paso San
Francisco. La forte
escursione termica che si
registra nelle dune di
Fiambala renderà il tutto
più difficile, oltre alla
stanchezza che comincia a
farsi sentire.

