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Mar Rosso
Un "oceano bambino"
Rubrica a cura di Lucia Ruggiero

Geografia e territorio
Il Mar Rosso è diventato ormai da anni, e non sembra voler mollare la presa, una delle mete più apprezzate dai turisti. Il perchè è comprensibile, dal momento che una vacanza presso “l’acquario di Allah” unisce un mare meraviglioso, strutture di qualità ed interessanti escursioni, a poche ore di volo dall’Italia e a prezzi unici sul mercato. Insomma, cosa chiedere di più?

Un oceano bambino, così si potrebbe definire il Mar Rosso, una spaccatura causata dal lentissimo allontanamento della penisola arabica dall'Africa. Un oceano nelle sue fasi primordiali che, come tutte le creature nuove, ospita dentro di sè una vitalità ed una magia intense che lo rendono una delle località più affascinanti e visitate dell'intero pianeta, specialmente da coloro che cercano mari trasparenti, ricchi di pesce e dove splende sempre il sole, 365 giorni all'anno.

La geografia del Mar Rosso è piuttosto semplice. Il mare ha una larghezza media di circa 200 km ed una lunghezza che raggiunge i 1900 km. La sua parte settentrionale è suddivisa in due golfi dalla penisola del Sinai: golfo di Aqaba ad oriente e golfo di Suez ad occidente. All'estremità del golfo di Suez si apre lo stretto canale artificiale di Suez che collega il Mar Rosso al Mediterraneo.
E' un mare circondato da deserti, Sahara e deserto arabico e vista la sua forma stretta e protetta risulta il mare tropicale a più alta latitudine del pianeta. Qui vivono numerose specie di coralli tropicali anche se normalmente a queste latitudini i mari sono troppo freddi per consentirlo. Un altro primato imbattuto è quello della sua salinità, molto elevata a causa dell'azione del sole che fa evaporare le acque, i scarsi apporti pluviometrici e l'azione pressochè costante del vento.

Composizione etnica:
99% egiziani, berberi, beduini; 1% nubiani, greci, armeni, italiani, francesi.

Religione: % mussulmana (in prevalenza sunnita), 6% cristiana (principalmente copta).

Lingua: arabo (lingua ufficiale), inglese, francese.

Moneta: Lira Egiziana. L’euro è accettato ovunque, non è necessario, quindi cambiare la nostra moneta in dollari prima della partenza. Anche le carte di credito più diffuse vengono accettate. Giunti sul posto cambiare comunque l'euro con moneta locale, il cambio è sempre a loro favore.

Fuso orario: due ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich. Rispetto l’Italia un’ora avanti nel periodo dell’ora solare, mentre durante il periodo dell’ora legale non c’è differenza.

Ore di volo: Circa 4 ore se non è previsto lo scalo.

Documenti:
I cittadini italiani posso entrare in Egitto con il passaporto, ma anche con la sola carta d’identità valida per l’espatrio. Per l’ingresso nel Paese verrà rilasciato un visto, che avviene in tempo immediato. Sono necessari: carta d’identità, valida per l’espatrio, fotocopia della stessa, no. 02 foto tessera. Il costo di tale visto va tra i 20 € ed i 25€.
Per i cittadini italiani il visto d'ingresso è obbligatorio.
 

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